CASTRO
Castro, un approdo che il turista
non può mancare di visitare. Durante
l’inverno gli abitanti della piccola
cittadina sono circa 2.500, ma nel periodo
estivo il paese si popola di numerosissimi
villeggianti attratti dalla bellezza dei
luoghi e dal mare limpido e cristallino. La
sua costa variegata, è costellata da
innumerevoli cale, da picchi rocciosi,
fondali ricchi di flora e di fauna, paradiso
dei sub. Nelle vicinanze c’è poi la Grotta
della Zinzulusa, con le sue
affascinanti stalattiti e stalagmiti si
sviluppa a vari livelli di profondità ed è
lunga
140 metri Castro con le sue origini romane, fu
una delle prime città del Salento ad essere
elevata al rango di Contea,
e nel 682 fu eletta sede
Vescovile per volontà di Leone II.
Il primo Conte a fregiarsi del titolo fu il
normanno Tancredi d’Altavilla. Via via
altri lo seguirono, ma nella storia di
Castro Marina chi lasciò un segno indelebile
furono però i Gattinara, che tra l’altro
furono gli artefici della ristrutturazione e
dell’abbellimento del castello.
Castro, una fortezza inespugnabile col suo
castello costruito su un promontorio
protetto da un lato dal mare e dall’altro
da un profondo e scosceso terrapieno, fu
annoverato nel 1282 come uno
dei castelli più importanti del regno
Ma, con la fine del feudalesimo cominciò la
sua decadenza, poi con la soppressione della
diocesi avvenuta nel 1818 ci fu un crollo
definitivo. Nel 1975 gli è stata restituita
l’autonomia comunale, a dimostrazione
della rinata importanza dovuta alla sapiente
gestione delle risorse economiche del paese
e soprattutto dai risultati ottenuti nel
campo turistico
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