GALLIPOLI
Gallipoli la perla dello
Ionio
come si potrebbe definire altrimenti una città immersa nell’acqua,
conosciuta e apprezzata nel mondo per la storia, per
l’arte, per il porto, le spiagge, non ci sono
parole per descriverne a pieno la bellezza e
l’ospitalità. Conquistata prima dai romani,
fu in seguito saccheggiata dei Vandali nel 456,
facendo vivere alla città uno dei periodi più
oscuri della sua storia. Qualche tempo dopo, cadde
sotto il dominio dell’Impero d’Oriente, ed i
Greci gli restituirono il suo antico splendore,
trasformandola però, quasi in una città greca;
introdussero la loro cultura i loro usi e costumi,
tenendola sotto il proprio dominio per 517 anni.
Nel
1284 fu rasa al suolo dal re Carlo d’Angiò,
commettendo un grave errore credendo che Gallipoli
si fosse schierata contro. L’errore fu riparato
dal saggio Roberto e dalla Regina Giovanna I, i
quali permisero la ricostruzione della città e il
rientro delle famiglie che si erano rifugiate nei
villaggi vicini. Nel
1484 cadde in mano ai Veneziani, dopo una
lunga e valorosa resistenza, che durante la quale
molti furono gli atti d’eroismo che distinsero la
gente di Gallipoli, inducendo gli assalitori a
concedergli l’onore delle armi. Molte sono le
bellezze artistiche che vanno ricordare: come la
Basilica di Sant’Agata, meravigliosa la sua
facciata seicentesca;
la Fontana Ellenica
monumento cinquecentesco, con tre bassorilievi che
raffigurano il mutamento di Dirce, Salmace e Biblide;
il Castello
Angioino del 1549 un tempo provvisto di un
fossato con ponte levatoio, costruito all’ingresso
della città, ne proteggeva i suoi abitanti.
Passeggiando nel borgo antico, si nota la diversità
di stili, in alcuni casi abbinati in maniera
spregiudicata.
Da Via De Pace, si attraversa tutto
il centro storico, dove possiamo ammirare
costruzioni dal mirabile aspetto come: il
Palazzo del Seminario (edificio barocco),
Palazzo Balsamo e la Cattedrale dedicata a Sant’Agata costruita
nel 1629 con all’interno numerose tele di grande
rilievo artistico.
In fine, un lungomare
lunghissimo e bellissimo, ci porta da Lido
San Giovanni alle porte della città
vecchia. Grande, largo, ben architettato è
molto suggestivo. Da li, si arriva con
facilità alla bassa scogliera, dove seduti
si scruta il mare, che ormai immerso nel
buio della notte, scivola quieto e
silenzioso. Mentre la luna ci accarezza con
i suoi riflessi argentei, stringendoci in un
tenero e romantico abbraccio.
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