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Il
territorio si caratterizza come una piccola
penisola che si estende per circa 20 Km di costa
bagnata dal mar Jonio, limpido e
cristallino che le conferisce un fascino
tropicale. Illustri studiosi hanno definito Porto
Cesareo e le sue isolette come
"l'arcipelago cesarino".
L'antico borgo di pescatori sviluppatosi
in età moderna attorno alla Torre Cesarea
(fortificazione voluta dall'imperatore Carlo V)
si afferma sempre più come località balneare e
centro culturale.
L'ambiente naturale ancora conservato richiama
circa 90.000 turisti l'anno tra i quali molti
sub per via dell'Area marina protetta, bagnanti
e amanti di un mare esotico ed ammaliante; un
paradiso caratterizzato da dune bianchissime,
mare cristallino e il caldo sole di Puglia,
confinante con città d'arte quali Nardò,
Leverano, Veglie, Copertino.
Porto Cesareo grazie al suo "porto
naturale" che si affaccia sull'Isola
Grande, detta anche Isola dei Conigli è uno dei
più bei posti della costa salentina. Essa dista
solo 500 m dalla costa ed è ricoperta da una
folta pineta di ‘Pino d'Aleppo' e da acacie,
piantate dai forestali nel circa 40 anni fa.
I
fondali presentano un caratteristico
ambiente sub-tropicale con associazioni animali
molto particolari e tipiche dei mari caldi. Il
coralligeno, per la presenza di madreporari, si
trova a profondità minime ed a brevissima
distanza dalla costa. Si incontrano infine
coloratissimi nudibranchi ed il gasteropode
" Mitra zonata ", la cui conchiglia
scura a fasce marroni chiare è molto ricercata
e considerata una vera rarità dai
collezionisti.
Il
litorale della riserva di Porto Cesareo
è molto frastagliato e vario: dalle spianate
calcaree dei terrazzi si passa alle spiagge,
dove la duna costiera ospita una fitta
vegetazione arbustiva tra golfi, insenature,
speroni rocciosi, scogli e isolotti. L'integrità
dei fondali è testimoniata dal recente
avvistamento di alcuni giovani esemplari di
Caretta caretta, che è ormai una rarità in
Italia peninsulare.
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